
Dal sito ufficiale dei Mondiali Antirazzisti:
“I Mondiali Antirazzisti 2009 sono ai blocchi di partenza: le prime squadre sono già arrivate sul terreno del centro sportivo Allende, a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, e mercoledì 8 luglio prenderanno il via gli eventi in programma.
Per qualcuno che è pronto a iniziare però, c’è qualcun altro che non riuscirà ad arrivare: ad alcune delegazioni è stato inspiegabilmente vietato l’ingresso nel nostro paese. La squadra congolese della
Lisped (Lega Sportiva per la Promozione e la Difesa dei i Diritti Umani) ha dovuto rinunciare ai Mondiali per il terzo anno consecutivo, a causa della mancata concessione del visto, e si temono problemi anche per i ragazzi provenienti dal Gambia.
“Siamo molto sorpresi per la negazione del visto – ci dice l’avvocato
Alain Makengo, presidente della Lisped – negli altri paesi europei non è mai successo. Scriverò all’ambasciatore: perché solo le autorità italiane non vogliono essere al nostro e al vostro fianco nella lotta al razzismo? Siamo con il cuore insieme a tutti ai partecipanti, a cui chiediamo di firmare una petizione per le ambasciate affinché non sbarrino la strada alla nostra lotta contro le discriminazioni. Abbiamo un solo dispiacere: per il terzo anno consecutivo siamo ancora una volta degli invisibili.”
Infatti, ogni anno i Mondiali riservano una coppa speciale a tutti coloro che per vari motivi non possono essere al festival, negli ultimi anni è stata assegnata alle squadre che a causa negazione del visto non possono partecipare al torneo.
Ad ogni modo ogni giorno cercheremo di avere un collegamento telefonico con Kinshasa grazie al lavoro di Asterisco Radio (
www.asteriscoradio.it), che trasmetterà in diretta web dai Mondiali.
Buone notizie invece dalla Palestina:
Hanem Al Sawaf, direttrice del centro educativo Al Zuhur, che opera nel campo profughi di Shu’fat (Gerusalemme Est) insieme all’Ong della
Uisp Peace Games, è infatti giunta senza problemi in Italia e potrà partecipare domani all’incontro previsto sul rapporto tra gioco, sport e cooperazione in situazioni di conflitto.
Al Zuhur, infatti, è diventato negli anni un punto di riferimento per le famiglie del disagiato campo profughi palestinese, dando la possibilità a bambini, adolescenti e donne di sviluppare le proprie potenzialità attraverso gli strumenti del gioco e dello sport, fornendo un’alternativa alla vita di strada.
È arrivata anche la
delegazione amazzonica di Belem, che da domani inizierà a presentare una serie di workshop sulle danze tradizionali dello Stato del Parà (come ad esempio il coloratissimo Carimbò) e su come si costruiscono i carri in cartapesta per il carnevale. Ovviamente, la loro presenza sarà fondamentale all’interno dei tanti dibattiti in cui si parlerà di sviluppo sostenibile e interculturalità.
Il programma della prima giornata è ricco di appuntamenti: si parte con una passeggiata nei
luoghi simbolo della resistenza di Bologna, al termine della quale verranno deposti dei fiori alla stazione, in ricordo delle vittime della strage del 2 agosto. Verrà anche inaugurata la
Piazza Antirazzista con mostre di materiali autoprodotti e il nutrito programma di dibattiti. All’interno della Piazza Antirazzista da quest’anno prenderà vita il
Punto Arcobaleno, dedicato alla valorizzazione e al rispetto di tutte le differenze: di genere, di cultura e di religione.
Al via anche l’ampio programma dei concerti con i
Klasse Kriminale, il gruppo savonese riferimento per la musica Oi italiana e con
Gli Avvoltoi, nome storico del panorama psichedelico bolognese. ”
Tutte le informazioni e il programma dettagliato giorno per giorno è a disposizione sul sito
www.mondialiantirazzisti.org
I Mondiali Antirazzisti sono organizzati da Progetto Ultrà, UISP e Istoreco, in collaborazione con il Comune di Casalecchio e rete FARE.