L’idea di questo Giardino ha origine da un processo di ascolto attivo, promosso dalla Comunità Educante di Pietralata, che ha coinvolto ragazzi e ragazze, insegnanti, genitori, tutori e famiglie del quartiere.
Da questo confronto è emerso con chiarezza il desiderio di uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi pienamente accolta e riconosciuta. Un luogo di socialità, libero e aperto, concepito per permettere agli adolescenti di ritrovarsi, condividere e di esprimere sé stessi, sentendosi al tempo stesso protetti dalle fragilità del contesto periferico.
Qui l’adulto ritrova la sua funzione di custode e punto di riferimento, attivando la propria corresponsabilità educativa rispetto alla crescita dei minori. Attraverso la co-progettazione e l’auto-costruzione, la collaborazione tra le generazioni diventa una modalità concreta per abitare il luogo e definirne le forme.
In questo luogo ci impegniamo insieme – giovani e meno giovani, uomini e donne, italiani e stranieri – a coltivare idee, bellezza, cura, rispetto e relazione. In questo Giardino, lavorando fianco a fianco, vedremo germogliare la nostra Comunità.

